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    GNUnisi Day 2011 – Diretta WEB

    novembre 28th, 2011

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    GNUnisi Day 2011

    novembre 15th, 2011

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    A distanza di circa un anno, torna la giornata dedicata al software libero e al progetto GNUnisi del nostro Ateneo.
    Quest’anno l’evento viene organizzato in collaborazione con l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, nell’ambito del progetto Europe Direct.
    Si parlerà infatti di software libero e istruzione e di come l’Unione Europea incentivi progetti che prevedono l’adozione di software libero nelle pubbliche amministrazioni.
    Particolare attenzione verrà rivolta proprio al mondo dell’istruzione primaria e secondaria, con la presentazione del Dossier Scuola, un ricco vademecum di pratiche, suggerimenti utili e “success stories” per gli istituti scolastici che volessero avvicinarsi al mondo del software libero, e del Progetto FUSS, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, che ha aggiornato i sistemi informatici di tutte le scuole italiane della Provincia Autonoma di Bolzano a software libero.
    Verranno inoltre illustrate altri  casi di migrazione a software libero presenti in Europa.

    Lo GNUnisi Day si terrà il 29 novembre alle ore 9,00
    presso l’Aula Magna del Rettorato in via Banchi di Sotto 55

    Programma della giornata

    Ore 9.00: Marco Gori (Delegato del Rettore all’Informatizzazione)
    Saluti

    Ore 9.15: Angelita Campriani
    Europe Direct – Siena

    Ore 9.30: Anguel-Konstantinov Beremliysky (Comunità Europea – Rappresentanza in Italia)
    Politiche europee e software libero

    Ore 10.00: Luca Ferroni (Dossier Scuola)
    Software libero e istruzione: il Dossier Scuola

    Ore 10.45: Silvio Pucci (Progetto GNUnisi)
    Il software libero in Europa: esperienze di migrazione nelle pubbliche amministrazioni

    Ore 11,15: pausa

    Ore 11.30: Andrea Bonani, Stefano Rento (Progetto Fuss)
    Europa e progetti per i cittadini. Il Progetto FUSS
    – Fuss per chi impara
    – Fuss per chi insegna

    L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, la partecipazione è libera.

    Volantino GNUnisi Day

    Scheda adesione GNUnisi Day

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    Linux Day 2011

    ottobre 20th, 2011

    Come di consueto il Siena Linux User Group (SLUG), quest’anno in collaborazione con l’ITIS Sarrocchi, organizza il Linux Day, una giornata di approfondiment che ha come tema il sistema operativo GNU/Linux e il software libero in generale.
    Quest’anno l’evento si terrò proprio presso l’ITIS Tito Sarrocchi di Siena. Per il programma dettagliato visitate il sito dello SLUG

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    Disponibile la GNUnisi 11.04

    maggio 5th, 2011

    E’ disponibile per il download nuova release della distribuzione GNUnisi basta su Ubuntu 11.04 Natty Narwhal.
    Non ci sono novità di rilievo se non la sostituzione della suite da ufficio Openoffice con la nuova versione, Libreoffice.
    Per il download andate nella pagina dedicata.

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    Inova parla di noi

    aprile 5th, 2011

    Con colpevole ritardo abbiamo trovato questo post sul blog di Inova – azienda che si occupa di soluzioni informatiche per le pubbliche amministrazioni con particolare attenzione all’opensource – che parla in modo positivo del nostro progetto.

    Questi feedback positivi che riceviamo non solo dal mondo della pubblica amministrazione ma anche da quello delle imprese, non possono che costituire un ulteriore stimolo per proseguire nel nostro lavoro.

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    Anche la Borsa di Johannesburg passa a GNU/Linux

    febbraio 14th, 2011

    Facendo tesoro dell’esperienza della Borsa Londinese che ormai da tempo ha iniziato la migrazione a una piattaforma software basata su GNU/Linux, la Millenium Exchange (stack Linux e Solaris e Database Oracle), anche la Johannesburg Stock Exchange ha annunciato il passaggio a quella che ha definito “la piattaforma  delle meraviglie”.
    I risultati conseguiti nel primo periodo di utilizzo riportano addirittura un dimezzamento dei tempi medi di transazione (126 microsecondi) rispetto al diretto concorrente, la piattaforma TradElect, basata su Microsoft .Net e SQL Server 2000, poco performante e spesso “protagonista” di imbarazzanti black-out.
    A differenza dei colleghi londinesi tuttavia, i sud africani sembrano intenzionati a utilizzare  un sistema interamente basato su GNU/Linux, anziché quello con l’accoppiata Linux/Solaris.
    Sembra proprio che un numero crescente di realtà di varia natura si stia accorgendo della bontà del sistema operativo del pinguino. Avanti così…




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    E’ stato rilasciato Openoffice 3.3

    gennaio 28th, 2011

    E’ stata rilasciata la versione 3.3 della nota suite da ufficio Openoffice.org, ormai largamente utilizzata all’interno del nostro Ateneo. Tra le principali novità segnaliamo il dizionario dei sinonimi completamente rinnovato, un miglioramento globale delle prestazioni, una gestione più flessibile delle maiuscole e delle minuscole, il miglioramento della compatibilità con Microsoft Office, il miglioramento dell’importazione di file CSV in Calc, la gestione del layout delle diapositive in Impress che è stata ottimizzata. A questo indirizzo trovate l’elenco completo delle modifiche, mentre qui potete scaricare la nuova versione della suite. Per l’installazione in Ubuntu potete fare riferimento a un vecchio articolo pubblicato su questo sito, la procedura infatti è esattamente la stessa, cambiano solo i percorsi dei file d’installazione.

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    Anche Scienze Politiche migra a GNU/Linux

    gennaio 28th, 2011

    Un’altra struttura del nostro Ateneo ha migrato i propri PC a GNU/Linux, si tratta del Laboratorio Informatico della Facoltà di Scienze politiche. Stefano Picascia, il tecnico che si occupa del Laboratorio, ci ha infatti comunicato l’avvenuta migrazione delle postazioni sia dell’Aula didattica che del Laboratorio.
    Stefano ha adottato una soluzione basata su LTSP (Linux Terminal Server Project), un sistema che permette di utilizzare i PC come se fossero terminali Diskless, consentendo peraltro il recupero di macchine obsolete (ad esempio Pentium II o III con 128Mb di ram).
    I terminali si avviano tramite PXE, caricano un’immagine di boot residente sul server e lavorano su un’installazione remota di GNU/Linux. Terminata la procedura di avvio si presenta la maschera di login dove gli studenti potranno inserire le loro credenziali UnisiPass per accedere al sistema, dato che il server, per l’autenticazione degli utenti, si interfaccia con il servizio LDAP di Ateneo. Gli utenti hanno così a disposizione uno spazio su disco su cui salvare i propri lavori, gli appunti presi “in tempo reale” a lezione etc. etc. Il sistema è pienamente personalizzabile: si può decidere quali applicazioni rendere disponibili agli utenti, creare profili “ad hoc”, personalizzare la configurazione hardware di ogni singola postazione.
    Le applicazioni a disposizione sono Mozilla Firefox e Google Chrome per la navigazione Internet, Openoffice.oeg come suite da ufficio, R e Stata per l’elaborazione statistica, Eclipse per lo sviluppo software.
    Il feedback degli utenti è positivo: tra le features più apprezzate, c’è ad esempio la possibilità di salvare gli appunti durante le lezioni nell’Aula didattica, avendoli poi a disposizione nel Laboratorio per rielaborazioni e approfondimenti, le prestazioni delle postazioni, la possibilità di utilizzare in piena legalità il software disponibile in Laboratorio (salvo il programma Stata che è coperto da licenza d’uso).
    La migrazione è stata possibile anche grazie al contributo dei tecnici del QIT che hanno ottimizzato la configurazione di rete dell’Aula. Per ulteriori informazioni visitate il sito http://www.labinf-scpol.unisi.it/




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    La polizia francese passa a Linux

    novembre 23rd, 2010

    Le pubbliche amministrazioni stanno guardando con sempre maggiore convinzione al software libero e in particolare a GNU/Linux.
    E’ ormai impossibile ignorare i benefici che derivano dall’adozione di tali strumenti e molte PA intraprendono percorsi anche massicci di migrazione.
    Sul sito della distribuzione Ubuntu, nella sezione “case studies”, si trova un esaustivo resoconto dell’esperienza della polizia francese, che sta migrando il proprio parco macchine a GNU/Linux.
    I numeri sono impressionanti: circa 85.000 PC passati da Windows a GNU/Linux, oltre 4500 vecchi PC recuperati come server locali. Il risparmio, considerando solo le spese software, si aggira intorno ai 2 milioni di euro annui.
    Il team che si occupa del progetto ha pianificato di concludere la migrazione entro il 2015, contando di migrare almeno 10.000 PC ogni anno.
    Positivo il feedback proveniente dagli utenti finali, soddisfatti della rapidità e della semplicità di utilizzo del nuovo sistema, oltre che di non dover più combattere con i virus.
    Leggendo queste notizie viene da chiedersi perché nel nostro paese non si promuova, sopratutto a livello governativo, una più massiccia azione che porti le PA e le scuole di ogni ordine e grado ad adottare software libero e a diffonderne la cultura.
    La normativa d riferimento ci sarebbe ma viene nella stragrande maggioranza dei casi disattesa. I progetti di migrazione in corso sono perlopiù frutto di iniziative spontanee a livello locale che peraltro non trovano “sponda” con incentivi e agevolazioni di varia natura dai ministeri di riferimento.
    Visto che è ormai assodato che i soldi sono sempre meno e che è necessario tagliare le spese, non sarebbe il caso di iniziare da quelle superflue (come le licenze software e la sostituzione di hardware che con alcuni sistemi operativi diventa obsoleto) anziché dai servizi essenziali e realmente utili?

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    GNUnisi è avanti!

    novembre 12th, 2010

    Sul Corriere della Sera del 10 novembre è apparsa questa lucida analisi dell’adozione e della diffusione del software libero nella Pubblica Amministrazione (http://www.corriere.it/economia/10_novembre_11/savelli-open-source_b96dbac0-edac-11df-bb83-00144f02aabc.shtml). Da quanto leggiamo dobbiamo constatare che l’Ateneo senese, grazie al gruppo GNUnisi e alla collaborazione sempre preziosissima dello SLUG, è molto avanti rispetto al percorso analizzato nell’articolo che vi sottoponiamo. Lieti ed orgogliosi di essere rispettosi delle leggi, dei regolamenti e delle pratiche di buona amministrazione!

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