Organizzazione interna

I.  Organizzazione tecnica

Come filosofia di base abbiamo pensato a una struttura ramificata. Ogni struttura doveva nominare un proprio tecnico informatico (referente) per l’attuazione del progetto. In tale modo si sarebbero potute far emergere e contemplare le varie criticità che ogni struttura, per la tipologia o per il tipo di servizi IT offerti, poteva presentare. Ogni referente aveva principalmente il compito di eseguire un’accurata mappatura del parco PC della propria struttura e delle licenze disponibili AL DI FUORI DELLA COPERTURA DEL MICROSOFT CAMPUS.nel fare questo, ogni referente doveva classificare i vari PC in  base a tre tipologie: migrabile (si può intallare GNU/Linux),  parzialmente migrabile (Rimane Windows ma si installa Openoffice), non  migrabile (Devono rimanere sia Windows che Microsoft Office). Questa è  una fase delicata, che va effettuata tenendo conto delle REALI esigenze  operative di ogni utente. La classsificazione di un PC nelle varie  categorie deve essere fatta dal referente in accordo con l’utente  finale. Da questa mappatura potevano essere esclusi i PC i cui applicativi erano dotati di licenza indipendente dal Campus Agreement.

Una volta eseguita questa fase il referente può procedere con la migrazione.

II. La formazione

Un ruolo di particolare importanza nell’attuazione del progetto è  recitato dalla formazione del personale, che deve andare di pari passo e  in alcuni casi addirittura precedere la migrazione vera e propria.
Al fine di contenere i costi la formazione è stata effettuata da personale  interno già in possesso di adeguate conoscenze tecniche in materia Opensource.
I piani formativi sono stati predisposti dal gruppo di Coordinamento del  progetto in collaborazione con l’Ufficio formazione del personale.
In primis hanno riguardato i referenti con scarsa conoscenza del mondo GNU/Linux e dell’ Opensource in generale. Il primo corso effettuato, rivolto ai soli referenti, è stato proprio che forniva conoscenze di base di GNU/Linux e le principale tecniche per migrare una macchina Windows a GNU/Linux.
Particolare attenzione è stata posta nei confronti di software la cui adozione potrebbe   creare i maggiori disagi agli utenti. Ad esempio un corso sicuramente  di vitale importanza ha riguardato la suite da ufficio Openoffice (naturale sostituto di Microsoft Office) individuando un  programma formativo pensato per coloro che già utilizzano la suite di  Microsoft.
Strutture o anche singoli utenti, possono comunque richiedere al gruppo  di coordinamento specifici piani formativi. Nel caso in cui più soggetti si mostrino interessati alle medesime tematiche si potranno effettuare corsi mirati.

III. Il supporto tecnico

Per facilitare l’attuazione del progetto e la rapida acquisizione di  familiarità con i nuovi software da parte degli utenti finali, il  supporto tecnico è stato potenziato.
Lo schema capillare creato attraverso i referenti fa sì che ogni  struttura possa disporre di una persona adeguatamente formata in grado  di dare risposte immediate ai problemi che possono verificarsi. Nel caso  il referente incontri delle difficoltà può rivolgersi, tramite il Forum  di supporto, al Gruppo di coordinamento, che fornirà tutte le  indicazioni utili a risolvere il problema. Se la situazione lo richiede,  i componenti del Gruppo di coordinamento potranno intervenire on-site.  Infatti, nel formare il Gruppo di coordinamento si è tenuto conto anche  della dislocazione fisica dei tecnici, in modo da costituire una sorta  di supporto tecnico avanzato, localizzato nelle varie sedi.
Il Forum di supporto è comunque accessibile anche agli utenti finali,  che potranno accedervi attraverso la password unica e inoltrare le loro  problematiche al Gruppo di coordinamento e agli altri utenti, in modo da  creare una “Comunità di utenti” che si aiutano reciprocamente.
Oltre a questo resta disponibile il servizio di Helpdesk che, attivato  in merito, inoltrerà la segnalazione alle persone competenti.