Cosa è stato fatto

La prima fase del progetto ha previsto un’attività di monitoraggio finalizzata a fornire un quadro il più esaustivo possibile del panorama informatico dell’Ateneo. Da lì si è individuato quali fossero i settori e le strutture nei quali era possibile avviare il processo di migrazione.
Una volta adeguati alcuni gestionali di Ateneo che obbligavano alla presenza sul PC di Microsoft Office, si è potuto avviare la migrazione nelle segreterie amministrative di Dipartimento, nelle segreterie dei Centri servizi di Facoltà, in molte aule riservate all’utenza, nei PC dei singoli docenti.
Alla fine di questa prima fase, oltre il 30% del parco macchine di Ateneo risulta migrato a software libero. C’è da precisare che in alcune strutture il lavoro era già stato in buona parte fatto, poiché tecnici locali su iniziativa autonoma, avevano iniziato da tempo il processo di migrazione.

Oltre alla migrazione dei PC delle singole strutture, sono stati realizzati alcuni progetti pilota che servissero come test per la loro riproduzione in strutture analoghe.

Sala di lettura  “della Rosa”

Il gruppo GNUnisi, in collaborazione con lo Slug, ha completamente migrato a sofwtare libero la sala di lettura ” della Rosa”. La situazione preesistente presentava postazioni dotate di sistema operativo Windows che creavano molti problemi, sopratutto di efficienza e di sicurezza (non era ytra l’altro consentito agli utenti l’utilizzo delle pennine USB a causa dei virus che si potevano trasmettere).
Tutte le postazioni sono state migrate a GNU/Linux utilizzando la distribuzione realizzata internamente.
La navigazione è ora controllata da un server proxy che gestisce l’autenticazione degli utenti tramite la password unica, indirizzando i non autenticati nei percorsi a loro consentiti.
Le politiche di navigazione, l’analisi del traffico e le rilevazioni statistiche sull’utilizzo delle postazioni viene effettuato da SquidTL, un software interamente realizzato dal nostro Michele Pinassi.
Il risultato sono delle nuove fantastiche postazioni di consultazione e navigazione in rete, dotate di browser Firefox, OpenOffice e quant’altro necessario ad una navigazione sicura, veloce e confortevole. Tutte le macchine inoltre sono state configurate in modo da permettere un facile accesso a tutte le risorse bibliografiche on-line.

Sala di lettura Biblioteca Circolo Giuridico

In questa struttura è stata riprodotta la medesima situazione operativa realizzata nella Sala della Rosa, rendendo disponibili all’utenza 18 postazioni.

Uffici amministrativi della Certosa di Pontignano

In questa struttura si è provveduto a sostituire un dominio Active Directory con uno Samba. Gli utenti degli uffici possono accedere ai loro dati da ogni macchina in modo sicuro, stampare, utilizzare scanner condivisi, e hanno un sistema di backup dei loro dati che li mette al riparo da qualsiasi inconveniente tecnico.
Grazie a questa operazione è stato inoltre possibile recuperare dei PC che si ritenevano ormai obsoleti.